Compendio

bozza mappa elavistol 1116

LE CRONACHE DEL TACCO V CAMPAGNA
L’IMPERO DI NOVALUNA

Prefazione: Le vicende del gioco si svolgono durante il declino dell’Impero di Novaluna, che ha compreso per 1000 anni gran parte delle terre emerse e conosciute di Edreia. Si tratta di un tipico mondo fantasy medievale. Esistono magia e alchimia (stregoneria), gli dei permettono concretamente ai propri chierici di realizzare miracoli, e il sistema di governo è fondato sul classico vassallaggio feudale. Non manca la tecnologia (stile steampunk) che però segue una credenza finora bandita nell’Impero. La razza principale, comunque, è quella umana, ma non mancano piccole e grandi comunità di razze amichevoli (elfi, felinidi, folletti, ecc..) e di razze più ostili (pelleverde, elfi oscuri, ecc..).

Novaluna in effetti corrisponde geograficamente ed urbanisticamente a gran parte dell’Europa, del Nord Africa e del Medio Oriente, con Elavistol che coincide con l’Italia, e di questo il Granducato del Tacco con la Puglia. Questo mondo, però, nel nostro gioco diviene nuovo ed originale, con Dei e credenze particolari, personaggi ed istituzioni originali, che lo rendono terra epica di favolose avventure.

L’anno in cui si svolgono le vicende è il 1118-1119 anno di Tessa.

Organizzazione Geopolitica

Novaluna è stato un impero retto per più di mille anni dalla casata dei Lamargentea. Nel 1114 anno di Tessa (a.T) l’ultimo erede imperiale, Cosimo Lamargentea, è morto per una grave malattia, non lasciando eredi al trono.

Dopo secoli iniziali di guerre e soprattutto annessioni tramite unioni di sangue tra reggenti, l’Impero di Novaluna ha garantito dal 400 a.t. un regno di relativa pace e giustizia attraverso il Codice e attraverso le sue istituzioni (Lucenti, Unicorni, Inquisizione).

Nel Codice, inoltre, si confermava la centralità delle Gilde di Novaluna, che hanno sede nel Palazzo volante di Biancofiore. Sulla terra ferma le Gilde accolgono i loro aspiranti cadetti nei propri Presìdi.

Infine vigeva e vige in Edreia il sistema feudale, improntato finora sulla integrità e sull’onore cavalleresco. Nei boschi e sui cammini gli Unicorni hanno garantito la tranquillità, mentre nei borghi la giustizia è stata amministrata da coloro che venivano insigniti dalla Corona come appartenenti alla Dimora dei Lucenti.

Il male, demoniaco, oscuro o non-morto, pareva del tutto sconfitto, sebbene sempre vigile è stata l’azione di controllo della santa Inquisizione del Drago.

Negli ultimi 4 anni Edreia è stata scossa da guerre per il trono, dove infine pareva aver vinto Edmund Sigurth il Norreno, devoto del Dio Giano. Già autoproclamatosi Imperatore, è stato però ucciso dal suo primo generale, Lion Lamagelata, all’inizio dell’autunno del 1118 a.T.

Razze Mortali

L’Impero di Novaluna è stato retto dalla razza di gran lunga più diffusa su queste terre e da alcune sue razze considerate amiche:

Le altre unite con gli umani in un Concilio delle Razze sono state:

Razze più guardinghe ma sempre all’interno dell’Impero sono state:

Culti e Religioni

Benché i miracoli avvenissero solo tramite poche sacre reliquie, il Culto ufficiale dell’Impero di Novaluna ha visto glorificato per mille anni la Madre Tessa, dea della Natura, e il suo consorte Suna, dio dei Draghi Suna. Altri cinque Dei venerati sono stati divisi tra gli dei anziani (Hav e Sastria) progenitori di Tessa, e le divinità sorelle alla Dea Madre (Tara, Torvo e Nefyx). Più nello specifico le Divinità del Culto ufficiale sono state:

  • Tessa (Madre della Terra e degli Dei, Domini: Natura, Armonia, Autorità)
  • Suna (Dio dei Treiani, domini: Draghi, Sacrificio, Esorcismo)
  • Sastria (Antica Dea dei Cieli, Domini: Cielo, Protezione, Forze Arcane)
  • Tara (Dea fanciulla, Domini: Vita, Luce, Purezza)
  • Hav (Antico Dio dei Mari, domini: Guerra, Mare, Giustizia)
  • Torvo (Dio dell’Ombra, Domini: Ombra, Illusione, Vendetta) – di classe: furtivi
  • Nefyx (Dio Lupo, Domini: Luna, Natura Selvaggia, Fratellanza)

Dal 1114 a.T. sono nati nuovi santi non solo per le vecchie divinità, ma anche per alcune nuove:

  • Acron (Signore della Bianca Morte, domini: Morte, Autorità, Necromanzia)
  • Giano (Dio dal Doppio Volto, domini: Guerra, Morte, Autorità)
  • Gorda (Dio della Terra)
  • Isla (Dea della Fenice)
  • Liandra (Dea delle Arti, Domini: Conoscenza, Armonia, Luce) – di classe: bardi
  • Primo Splendore (Il Principe dei Demoni, domini: Patto, Esoterismo, Inganno) – di classe: esoterici
  • Talos (Dio della Guerra)
  • Sitrix (il Dio Drago dei Draconici) – di razza (v.  Draconici e Suna)
  • Thirza (la Dea Ragno degli Elfi Oscuri) – di razza (v. Elfi Oscuri)
  • Treenix (la Dea Lince dei Felinidi) – di razza (v. Felinidi)
  • Yyik (il Dio dei Rattidini) – di razza (v. Rattidi)

Infine è apparso dal 1116 a.T. un nuovo “culto”, il Macchinismo, che prevede il diniego di qualsiasi divinità e la ricerca della conoscenza fine a sé stessa.