Non-Morti

Razze - non morti

Qualunque vivente umano (n.b solo umano) abbia passato i Cancelli di Ossa e sia tornato dal mondo dell’oscorità, mantenendo però il proprio spirito impregnato dell’oscura luce del Luogo dell’eterno riposo, è definito Non-Morto.
I non-morti si distinguono in corporei (zombie, vampiri, ghoul) ed eterei (fantasmi, spettri, banshee).
I Non-morti corporei normalemente non hanno bisogno di nutrirsi dei doni della terra mortale. Essi apprezzato solamente cibarsi di carne e di sangue, poco volentieri se di animali.
Importante: ciò che è cura per un umano diviene afflizione per i Non-Morti, ciò che nuoce all’organismo umano, cura i Non-Morti.

Organizzazione politica e sociale

Il “popolo” dei Non-Morti, sebbene alcune credenze dicano il contrario, è molto legato all’ordine interno, dettato dai legami di potere ancestrali.
Nella pratica, e a tutti i livelli, un essere superiore domina e guida i minori, creando di fatto una precisa struttura gerarchica.
L’apparente anarchia dei non-morti nasce dalla libertà d’azione che i governanti Non-Morti lasciano spesso e volentieri ai propri simili inferiori.
In caso di emergenza, però, l’obbendienza delle schiere è totale, per questi esseri  senza paura che combattono sempre fino alla vera morte.
Nel 1111 a.S. un’intera comunità di Non-Morti ha valicato le porte del proprio mondo oscuro per giungere sul Tacco in una vera e propria città eterea, detta Sine Lux. Chiamati dal Principe delle Tenebre, il vampiro maggiore Acron, questi non-morti hanno tentato di conquistare il Granducato e oggi sono rinchiusi nel Castello Ottagonale, nuova sede in terra di Sine Lux, difesi da un nero muro invalicabile.

Religione

I Non-Morti del Tacco della II Era si reputavano figli diretti del Dio Torvo, da cui avevano ricevuto nuova ed eterna vita. Oggi invece la non-vita è “donata” da Giano o da Acron, a seconda del Dio che incontrano, anche grazie ad un chierico, sulla via del Regno dell’Oblio. I Non-Morti di Sine-Lux, infine, provengono dal Piano Oscuro e seguono Acron come nuovo Dio fin dal suo arrivo su questo Piano.
Nel Ritorno tra i vivi, non tutti i Non-Morti abbandonano del tutto il proprio culto professato in vita: il doppio passaggio con l’aldilà rende i culti, nella fede del non-morto, combacianti o conviventi ove possibile. Ciò comporta però che fedeli della VIta (come quelli di Tara o Isla), o in divinità opposte a quella del “dono”, non possano divenire “non-morti” senza rinnegare la divinità adorata in passato.

Altre razze

Odiati da tutti, i non-morti normalmente non odiano le altre razze, ma più che altro le disprezzano come esseri incompleti, che raggiungeranno la vera vita solo alla Prima Morte.
Con le altre razze possono stringere alleanze o amicizie, che possono disattendere in fin dei conti come le altre razze. La loro natura, però, li porta a sperare sempre nella dominazione più che in rapporti pacifici.
Particolarmente “felici” sono infine i rapporti con i chierici della Morte di qualsiasi razza.

Elementi Distintivi in Gioco

Trucco bianco (specialmente sul volto) con occhiaie nere. Opzionali: occhi rossi; varie per tipo di non-morto (es. Denti del vampiro, ossa sporgenti di zombie; ferite aperte; ecc..).

Razza non giocabile tranne se non con approvazione masteriale