Demoni

Razze - demoni

I Demoni sono creature che non invecchiano, da sempre esistite su Edreia, ma solitamente celate alle genti che lo popolano.
Il loro Spirito è intriso di Negazione della realtà che li circonda, portandoli a proseguire finora il proprio cammino indipendentemente dalla storia della terra in cui vivono. Essi non sono in sè malvagi, ma sono sempre stati malvisti dalle istituzioni che regolano l’ordine nei vari Regni, tanto da divenire protagonisti negativi di molti racconti per gli infanti, storie per i giovani e detti per gli adulti di tutte le altre razze.

Per un Demone un patto o un accordo è qualcosa di sacro, che dovrà in ogni modo cercare di rispettare. Può succedere che un demone “faccia le pentole ma non i coperchi”, ovvero che trovi un mezzo che gli permetta, pur rispettando un patto, di eluderne alcuni svantaggi prevedibili in esso. Questa però non è una regola, anzi. Non rispettare un patto significa per un demone perdere molto potere, o rischiare perfino la distruzione. “Giocare” con i patti può quindi significare per un demone “giocare” con la propria vita.
Un Patto di Vita, infine, che lega un demone con un mago di un’altra razza, unisce i due spiriti in maniera indissolubile. Una volta stipulato, il potere del mago crescerà notevolmente e renderà giorno dopo giorno il demone più potente. Nel caso muoia il mago, il demone interromperà la propria crescita fino ad un nuovo Patto di Vita. Nel caso in cui a perire (su questo piano) sia il demone con cui un mago è legato, l’usufruitore di magia perderà immediatamente tutti i poteri acquisiti dal momento del patto, e alcuni di quelli che già possedeva precedentemente, ritrovandosi impoverito spiritualmente e delle proprie capacità.
In definitiva ogni Demone, legandosi spiritualmente con altri esseri e inclinando i loro Spiriti verso la Negazione dei propri principi, accresce i propri poteri, trasformandosi da Demonietto (Imp), forma in cui nasce, a Demone vero e proprio, e infine a Demone Maggiore. Un legame molto forte con un demone, detto “Vendita dell’Anima”, può associare lo Spirito di una creatura di Edreia con il Piano Demoniaco, invece che con il normale piano degli Dei e con il loro Inferno o Paradiso. Lo Spirito corrotto, al momento del suo trapasso, sarà per sempre perso nel Piano fiammeggiante, rischiando di corrompersi tanto da tramutarsi esso stesso in Spirito Demoniaco.

Nessun demone dirà mai il proprio vero nome, poiché dirlo potrà significare concedere ai maghi esoterici il potere d’intrappolarli per attingere ai loro poteri.

I Demoni di Edreia, inoltre, possono essere di due tipi: Gentili o Brutali.
I Demoni detti Gentili rispettano gli spiriti diversi da quelli della propria razza e cercano di creare legami coscienti e condivisi affinchè la negazione sia la strada di una nuova affermazione, che può integrarsi con il mondo circostante. Contenendo i propri poteri demoniaci per settimane, inoltre, i Demoni Gentili possono pian piano contenere il proprio aspetto ed assumere quello della razza più diffusa nella comunità con cui si relazionano.
I Demoni detti Brutali, invece, vivono per la distruzione di ciò che è diverso dalla propria Negazione, e per fare questo sviluppano una serie di poteri basati sulla corruzione dell’anima, sullo sfogo delle emozioni negative tradotte in comportamenti rabbiosi, violenti e quindi brutali. Per questo tipo di demone è praticamente impossibile celare la propria natura, se non con incantesimi e poteri concessi solo ai più potenti di loro. I Demoni Brutali cercano di prendere lo Spirito delle proprie vittime strappandolo dalle loro carni, ma raramente questo ha effetto.

Nell’estate 1114 della II Era, il Demone Maggiore chiamato Alain, aprendo un portale dal Piano dei Demoni, ha portato sul Tacco quasi 50mila demoni brutali estranei a questa terra, che hanno prima attaccato Barium, e quindi conquistato la Contea di Lupie, assoggettandone tutte le genti e sterminando coloro che si sono frapposti alla dominazione. Infine sono stati battuti dall’esercito treiano, per poi sparire misteriosamente dalla Contea, lasciando dietro di sè le tracce di centinaia di rituali esoterici. In effetti tutti quei demoni si sono rifugiati in un semi-piano delle Fiamme, chiamato dagli umani Nuovo Inferno.

Organizzazione politica e sociale

I Demoni di Edreia vivono solitamente la propria vita eternamente solitari e celati alla popolazione, cercando saltuariamente patti che possano accrescere il proprio potere. Essi quindi non hanno alcuna organizzazione politica, ma si nascondono in quelle delle razze che li ospitano.
Quando due demoni “erranti” s’incontrano, però, è facile che tra questi nascano dei patti di  sostegno o di reciproco aiuto, che legano i due demoni in qualcosa che può essere facilmente associabile dall’esterno all’amicizia, sebbene per i demoni tale concetto non abbia molto significato.
Diverso è quando un demone giura (spesso costretto dalla minaccia di venire distrutto) un patto di sudditanza verso un Demone Maggiore.
Infine vi sono parecchi demoni invocati da adoratori (di ogni razza) del Primo Splendore o assogettati da potenti maghi esoterici. La loro presenza su Edreia, in tal caso, è spesso transitoria.

Religione

Per i Demoni, gli Dei sono semplicemente essere potenti, a cui le creature si legano secondo un patto. D’altronde il Primo Splendore, colui che ogni demone chiama proprio Dio, altro non è che il Demone più potente del loro Piano, a cui ogni demone giura eterna fedeltà e con cui, quindi, ogni demone ha un patto spirituale.
I demoni, soprattutto se Gentili, non offenderanno gli Dei delle altre razze, e alle volte potrebbero perfino provare a stringere patti con gli Dei, e se non direttamente con loro, con coloro che li rappresentano su Edreia. Tali accordi sono quelli che normalmente le Chiese Ufficiali hanno sempre condannato e le varie inquisizioni perseguito, sebbene siano stati più gli accordi non svelati di quelli di cui le genti sono venuti a conoscenza.

Altre razze

Il rapporto con le altre razze diverge molto, secondo la natura del Demone.
Per i Demoni Gentili, infatti, nessuna razza di Edreia è migliore dell’altra, ma tutte possono essere utili. Per questo un Demone Gentile cercherà, fin dove possibile, rapporti cordiali con le altre razze, cercando di arginare i pregiudizi sulla propria.
Per i Demoni Brutali, invece, nessuna razza su Edreia è degna, e tutto ciò che non è demone va assoggettato o usato senza troppa diplomazia.
Diverso è il rapporto con i maghi di ogni razza. Il mago è un essere utile ma pericoloso, che potrebbe tentare d’intrappolare il Demone per assogettarlo e assumerne i poteri. Molti dei pregiudizi sulle altre razze, soprattutto quella umana, nascono nel demone a seguito della constatazione che la brama di potere degli umani può condurli a scambi di potere senza alcun vincolo di patto. Per un Demone questo è il vero male che va distrutto.

Elementi Distintivi in Gioco

Pelle rossa (con trucco o maschera), possibili corna o coda. Quando Gentile e celato, piccoli segni rossi o evidenti simboli demoniaci sulla pelle. Un Demone Gentile completamente celato avrà almeno un piccolo simbolo demoniaco sulla pelle.

Razza non giocabile tranne se non con approvazione masteriale