Edreia ed Elavistol

edreia 1116 bozza

L’ambientazione in cui il nostro gioco si svolge è un tipico mondo medievale fantasy, geograficamente combaciante con l’Europa in generale e con l’Italia in particolare.
Siamo nel III anno di Tessa [a.T.] (tre anni posteriori al 1116, anno di Sastria [a.S].

Il mondo, il cui continente principale è chiamato Edreia, è popolato soprattutto dagli umani. Vi sono però diverse razze senzienti e dominanti in propri territori quali i nani, gli elfi e gli elfi oscuri, i mezz’uomini, i goblin e gli orchi. Vi sono perfino città di altri esseri senzienti come i non-morti, i demoni, o quelle dei folletti.

Il livello tecnologico, nonché l’organizzazione politica e sociale di questo mondo, sono associabili a quelli del basso-medio medioevo, ovvero del medioevo successivo all’anno mille (approssimativamente conparabile ai nostri secoli MCC-MCCC).

Tra gli uomini vige il sistema del vassallaggio. La terra è quindi divisa dal reggente in feudi. Ogni feudo è amministrato da un signore locale di nobile famiglia che ha diritto di vita e di morte sul proprio popolo ma deve obbedienza e fedeltà al reggente delle terre che gli concede tale diritto.
Quanto alla guerra, avremo rudimentali armi da guerra quali catapulte o arieti, armi bianche quali spade e mazze, armi da tiro ovvero archi e balestre, armature in cuoio o in ferro come quelle in maglie e in piastre.

Le donne umane, a differenza del medioevo classico, hanno pari dignità sociale e di potere rispetto agli uomini. Questo soprattutto nelle città dei paesi più civilizzati o nelle grandi capitali. Può succedere però che in molte zone rurali o provinciali la donna conservi, a qualsiasi livello sociale, un ruolo marginale o di sudditanza al genere maschile.

Altissimo è il livello di fede e superstizione. Gli dei sono solitamente personificati e rappresentano solo un aspetto della vita umana o della natura, in modo quindi molto simile alle divinità classiche romane e greche.

Ovviamente ogni razza, e ognuna di esse in modo diversificato nei vari territori, ha un approccio diverso alla propria fede e nella pratica del proprio culto.

In ogni caso, data l’alta e diretta influenza degli dei nei fatti del mondo, non solo attraverso miracoli accordati a preghiere ma anche attraverso evidenti manifestazioni del proprio potere (terremoti, tempeste, ma anche apparizioni attraverso Avatar o Araldi) è difficile o quasi impossibile pensare che qualcuno possa non credere all’esistenza degli dei, al di là della propria o meno devozione.

Anche la magia è qualcosa di presente quanto visibile, sebbene relegata ad una vera e propria casta di pochi eletti chiamati maghi.

Geografia di Edreia ed Elavistol

Il continente Edreia è formato principalmente al centro, a nord e ad ovest da grandi monarchie del popolo degli umani, ove spesso convivono razze diverse tra loro; a nord-est da immense foreste in cui sorgono i regni più potenti degli elfi; ad est dalle montagne ove sorge Tokum, il più potente regno dei nani; a sud-est dalle infinite piane dominate da orchi e goblin, conosciuti come Pelleverde.

Sul grande Mare di Mezzo, a sud del continente, si affaccia Elavistol, la terra a forma di stivale dominata principalmente dagli umani.

Da centinaia di anni Elavistol è divisa in Principati, Granducati e Ducati. Innumerevoli sono state  le guerre contate nei secoli tra essi per motivi politici, economici o religiosi, ma nessuna guerra si è conclusa con la reale egemonia di un Reggente sulla penisola.

Negli ultimi tre anni è sorto però un nuovo Regno, nato dall’unione del Granducato del Tacco con il Principato di Treia. Si tratta del Regno di Novaluna, che da un lato potrebbe mirare all’unione dei feudi di Elavistol, ma dall’altro potrebbe portare ad una nuova instabilità madre di un conflitto tra i nuovi e vecchi reggenti.