Il Regno di Novaluna

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IL REGNO DI NOVALUNA

Novaluna è un regno forgiato nel II anno di Tessa dall’unione della casata Lamargentea, Principi di Treia, con la maga Mania,  maestra maga delle Gilde del Tacco e Granduchessa del Tacco.

Alla Regina Mania il merito, valso il titolo di Granduchessa, di aver sconfitto le armate di non-morti che da cinque anni occupavano la Contea Ofantina del Tacco. Il loro Signore, Acron, è da allora confinato nel Castallo Ottagonale.

Al Re Sigfrido dei Lamargentea l’aver sconfitto, come dono di nozze, i demoni che avevano egemonia nella contea di Lupie del Tacco in una battaglia nota come del “Drago Rosso”. Dopo la vittoria, i demoni e il loro Signore Alain sono scomparsi dalle città della Contea.

I Regnanti hanno avuto nella primavera dell II anno di Tessa una erede, che hanno chiamato Ginevra.

I Feudi di Novaluna

Nel Regno di Novaluna gli umani, che costituiscono la stragrande maggioranza della popolazione, impongono le proprie istituzioni su tutto il territorio.
Ognuna di queste istituzioni, infatti, ha influenza non solo sul popolo degli umani, ma su tutte le razze presenti nel Tacco, con rapporti amichevoli con quelle alleate nel Concilio delle Razze.

La capitale di Novaluna è Barium, nel Granducato del Tacco, ove i regnanti risiedono nel Castello del Levante. Grande importanza nel Mare di Mezzo ha anche la città di Balarm nel Principato di Treia, sua precedente capitale.

I Feudi Maggiori di Novaluna sono:

La legge che regola la vita del Regno è quella del Codice di Novaluna.

Il Codice e le Istituzioni di Novaluna

Nel Codice si conferma la centralità delle Gilde di Novaluna, che hanno sede nel Palazzo volante di Biancofiore. Sulla terra ferma le Gilde accolgono i loro aspiranti cadetti nei propri Presìdi.

Inoltre viene confermato il sistema feudale, adesso improntato sulla integrità e onore cavalleresco.

Nei boschi gli Unicorni garantiscono la tranquillità, mentre nei borghi la giustizia è amministrata da coloro che vengono insigniti dalla Corona come appartenenti alla Dimora dei Lucenti.

Il male, demoniaco, oscuro o non-morto è combattuto in prima linea da una santa Inquisizione del Drago.

I Culti di Novaluna

Per quasi 1116 anni il Granducato del Tacco ha venerato 5 divinità, ovvero la Dea Madre Sastria e i suoi figli, mentre il Principato di Treia ha adorato Suna il dio dei Draghi.

Il Nuovo Regno di Novaluna ha unito i culti delle due regioni, glorificando Tessa come nuova dea Madre.

Il nuovo Pantheon vede Tessa, madre degli Dei, sposa del dio dei Draghi Suna. Gli altri cinque dei sono divisi tra gli dei anziani (Hav e Sastria) progenitori di Tessa, e le divinità sorelle alla Dea Madre (Tara, Torvo e Nefyx). Più nello specifico le Divinità del Culto ufficiale sono:

  • Tessa (Madre della Terra e degli Dei, Domini: Natura, Armonia, Autorità)
  • Suna (Dio dei Treiani, domini: Draghi, Sacrificio, Esorcismo)
  • Sastria (Antica Dea dei Cieli, Domini: Cielo, Protezione, Forze Arcane)
  • Tara (Dea fanciulla, Domini: Vita, Luce, Purezza)
  • Hav (Antico Dio dei Mari, domini: Guerra, Mare, Giustizia)
  • Torvo (Dio dell’Ombra, Domini: Ombra, Illusione, Vendetta)
  • Nefyx (Dio Lupo, Domini: Luna, Natura Selvaggia, Fratellanza)

Divinità malvagie ed opposte a questo Pantheon, con le loro congreghe di adoratori o fanatici sono quelle che adorano le seguenti divinità:

  • Acron (Signore della Bianca Morte, domini: Morte, Autorità, Necromanzia)
  • Giano (Dio dal Doppio Volto, domini: Guerra, Morte, Autorità)
  • Primo Splendore (Il Principe dei Demoni, domini: Patto, Esoterismo, Inganno)