L’Impero di Novaluna

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L’IMPERO DI NOVALUNA

Quella che segue è la descrizione dell’Impero che per 1114 anni ha regnato incontrastato su  Edreia. Novaluna nasce come regno fondato all’inizio dell’Era di Tessa dalla casata Lamargentea. I Lamargentea sono riusciti dapprima a riunire i piccoli stati del sud di Edreia (Novaluna stessa nasce dall’unione del Granducato del Tacco con il Principato di Treia) ma soprattutto a pacificare  ed annettere tutti gli stati dello stivale sotto la guida della prima grande reggente di Novaluna, la Regina Ginevra.

Dopo Secoli di guerre difensive ed accordi diplomatici, nell ‘400 a.T. Novaluna aveva in pratica annesso tutti i maggiori stati di Edreia, fondandosi adesso come Impero e lasciando indipendenza amministrativa agli stati vassalli. Tutti avevano però da seguire le leggi di Novaluna, adorare gli Dei di Novaluna, obbedire al suo Imperatore.

La capitale dell’Impero di Novaluna è sempre stata la Magnifica Barium, nel Granducato del Tacco, ove i regnanti hanno risieduto nel Castello del Levante. Grande importanza nel Mare di Mezzo ha avuto anche la città di Balarm nel Principato di Treia.

La legge che regola la vita nell’Impero è quella del Codice di Novaluna.

Nel 1114 anno di Tessa (a.T) l’ultimo erede imperiale, Cosimo Lamargentea, è morto per una grave malattia, non lasciando eredi al trono. Per quattro anni Edreia è stata scossa da guerre per il trono, dove infine pareva aver vinto Edmund Sigurth il Norreno, devoto del Dio Giano. Già autoproclamatosi Imperatore, è stato però ucciso dal suo primo generale, Lion Lamagelata, all’inizio dell’autunno del 1118 a.T.

Il Codice e le Istituzioni di Novaluna

Nel Codice si conferma la centralità delle Gilde di Novaluna, che hanno sede nel Palazzo volante di Biancofiore. Sulla terra ferma le Gilde accolgono i loro aspiranti cadetti nei propri Presìdi.

Inoltre viene confermato il sistema feudale, adesso improntato sulla integrità e onore cavalleresco.

Nei boschi gli Unicorni hanno garantito la tranquillità, mentre nei borghi la giustizia è stata amministrata da coloro che venivano insigniti dalla Corona come appartenenti alla Dimora dei Lucenti.

Il male, demoniaco, oscuro o non-morto è stato combattuto in prima linea da una santa Inquisizione del Drago.

I Culti di Novaluna

L’Impero di Novaluna ha glorificato per oltre 1000 anni la Dea Tessa come dea Madre.

Il vecchio Pantheon vede Tessa, madre degli Dei, sposa del dio dei Draghi Suna. Gli altri cinque dei sono divisi tra gli dei anziani (Hav e Sastria) progenitori di Tessa, e le divinità sorelle alla Dea Madre (Tara, Torvo e Nefyx). Più nello specifico le Divinità del Culto ufficiale sono stati:

  • Tessa (Madre della Terra e degli Dei, Domini: Natura, Armonia, Autorità)
  • Suna (Dio dei Treiani, domini: Draghi, Sacrificio, Esorcismo)
  • Sastria (Antica Dea dei Cieli, Domini: Cielo, Protezione, Forze Arcane)
  • Tara (Dea fanciulla, Domini: Vita, Luce, Purezza)
  • Hav (Antico Dio dei Mari, domini: Guerra, Mare, Giustizia)
  • Torvo (Dio dell’Ombra, Domini: Ombra, Illusione, Vendetta)
  • Nefyx (Dio Lupo, Domini: Luna, Natura Selvaggia, Fratellanza)