I Lucenti

Istituzioni - Dimora dei Lucenti

LUCENTI

I Lucenti sono un Ordine militare e giuridico nato nel I a.T. per volontà della Regina Mania, formato esclusivamente dai più fedeli alla corona.
Loro dovere è quello di amministrare la giustizia e di affiancare le milizie cittadine nella difesa della pace e dei più deboli.

Sede Principale

Le Dimore dei Lucenti sono ancora poche e sorgono solo nelle città più importanti del Regno.
All’interno di ciascuna Dimora viene amministrata la giustizia, accolti gli accusatori e i testimoni, e presi in custodia i condannati.
Il giudizio finale è svolto in un solo giorno, determinato dal giudice incaricato e in cui devono obbligatoriamente presentarsi tutte le parti interessate.

Organizzazione

Le cariche più importanti dei Lucenti sono nominate personalmente dal Re o dalla Regina, dopo un lungo percorso in cui devono aver dimostrato profonda lealtà e di vivere secondo i precetti di Bontà, Passione e Giustizia. Una sola menzogna può portare all’espulsione permanente.
Un Lucente deve assoluta fedeltà alla Corona e a nessun altro e, perciò, ogni affiliazione ad altri gruppi (es. Gilde) deve essere soltanto marginale e non inficiare sul suo ruolo.
Un nobile a cui è affidato un feudo da amministrare deve essere prima, obbligatoriamente, essere nominato ‘Lucente’.
Il loro numero è piuttosto esiguo e, a parte i nobili incaricati di amministrare un feudo, li si trova solo in alcune città del Regno, lì dove sorge una Dimora dei Lucenti.
Fanno eccezione coloro che, per espressa volontà della Corona, esercitano il loro ruolo muovendosi da una città all’altra del Regno.

– Nobile Lucente: ogni nobile a cui viene affidato un feudo può ricoprire la carica di Giudice qualora lo ritenesse opportuno. In questo caso chiede al Giudice di presiedere al processo e, in caso di diniego, l’amministrazione della giustizia in quel caso specifico sarà assegnata direttamente dalla Corona.
– Giudice: E’ la più alta carica ricoperta nelle Dimore. A loro il compito di amministrare la giustizia secondo il Codice di Novaluna.

– Cavaliere Lucente: presta servizio presso una Dimora, aiutando il Giudice locale che lo nomina personalmente. Un Cavaliere, inoltre, affianca la milizia cittadina e protegge i più deboli. Il Cavaliere Lucente, inoltre, può essere incaricato di difendere un accusato che non voglia difendersi da solo.

– Primo Cavaliere: è il più alto grado nelle Guardie Dorate, colui a cui spetta l’onore e l’onere di guidare l’intera armata del Regno di Novaluna in caso di guerra.
– Guardia Dorata: Prestare servizio presso la Guardia Dorata è un grande onore tra i Lucenti, in quanto a loro spetta l’ultima difesa del Re e della Regina. Sono Guardie Dorate tutti i capi dei vari ordini cavallereschi che hanno giurato fedeltà alla Corona (Ordine dell’Aquila, del Drago, della Fenice, dei Grifoni, Cavalieri della Rosa Bianca, etc).

– Magistrato Errante: si tratta di un Giudice a tutti gli effetti ma, invece che risiedere stabilmente presso una Dimora di una città specifica, svolge il suo ruolo in maniera itinerante, spesso presso piccole cittˆ e villaggi. Ogni cittadino ha lÕobbligo di ospitare un Magistrato Errante, nobili compresi.

Religione

Ogni seguace degli Dei del Pantheon di Novaluna è accettato.

Razze

Non c’è distinzione di razza o discriminazione tra i Lucenti.

Vestiario ed Araldica

Il simbolo dei Lucenti è un’aquila dorata su sfondo bianco.
Tutti i lucenti portano una pergamena che certifica la loro appartenenza e il ruolo.
I Cavalieri di ciascun Ordine, infine, portano al petto collane o diademi associati al simbolo del loro ordine in modo che siano facilmente riconoscibili.
Le Guardie Dorate indossano vesti bianche con un mantello color oro.
I Giudici indossano sempre una lunga tunica dorata e un anello raffigurante un’aquila con cui sigillano le loro sentenze.
I Magistrati Erranti indossano un mantello dorato, con vesti che non possono essere bianche come quelle delle Guardie Dorate.

Personaggi Preminenti

– Sir Idilberto degli Onofri: la carica di Primo Cavaliere dovrebbe spettare al Capogilda dei Guerrieri ma, purtroppo, è tra i membri delle Gilde ancora dispersi nel Piano Onirico.